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INIZIATIVE DI SOLIDARIETA'
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Associazione S.U.M. - Stati Uniti del Mondo
Cari Amici,
siamo un'Associazione culturale e umanitaria, senza fini di lucro.
Conduciamo da anni una campagna di informazione sui pericoli e i danni causati dall'utilizzo dei semi OGM (Organismi Modificati Geneticamente), sia attraverso il nostro periodico Notizie SUM e altre pubblicazioni, sia attraverso incontri e convegni.
Abbiamo fondato in India, nello Stato del Karnataka, il Centro Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile "AMRITA BHOOMI - PIANETA IMMORTALE" che prevede la realizzazione di una serie di obiettivi fra i quali la creazione di una Banca di semi originari per salvaguardare, produrre e distribuire i semi originari puri, non ibridi e non manipolati geneticamente, che i contadini possono conservare ogni anno per la semina successiva, evitando i pericolosi ed infruttiferi semi transgenici (OGM) che stanno causando migliaia di morti nell'intera India. Infatti, a causa dei semi OGM, sono giunti al suicidio oltre 40.000 contadini indiani. Nello stato dell'Andra Pradesh, i contadini hanno abbandonato i terreni divenuti ormai sterili, dopo aver utilizzato i semi OGM per le loro coltivazioni in quanto, a causa di micidiali virus e tossine rilasciati da questi stessi semi, i loro terreni non potranno dare più raccolti per almeno 40 anni. I contadini che non hanno potuto emigrare e non avendo più nulla da mangiare per la sterilità dei terreni causata dai semi OGM, hanno chiesto al Governatore dell'Andra Pradesh di potersi suicidare.
Il Centro AMRITA BHOOMI si propone di diventare un punto di riferimento, di informazione e di aiuto ai contadini che - dopo aver fatto l'esperienza dell'agricoltura chimica utilizzando semi ibridi e transgenici (OGM), con gravi conseguenze per la loro economia, per la loro salute e per l'ambiente - vogliono tornare a praticare l'agricoltura biologica e/o naturale utilizzando i semi originari.
Chiediamo un aiuto economico affinché il Progetto AMRITA BHOOMI (PIANETA IMMORTALE) possa consentire la continuazione della vita sulla Terra nel modo giusto, senza malattie né sofferenze per le creature che la abitano.
L'esperienza distruttiva e di morte vissuta in India a causa degli OGM è un serio pericolo per tutte le Nazioni del mondo. Ci vogliono progetti concreti per far fronte veramente all'ingerenza degli OGM nei campi e nei nostri cibi quotidiani. Il Progetto AMRITA BHOOMI (PIANETA IMMORTALE) è un Progetto concreto, oggi avviato in India, ma potrebbe essere realizzato in ogni Paese del mondo, per poter salvaguardare la Vita e la Salute.
Aspettiamo la vostra collaborazione ed il vostro concreto aiuto.
Per ulteriori informazioni e comunicazioni:
Associazione S.U.M. - Stati Uniti del Mondo
Casella Postale n.°4 -73024 - Maglie - LE - Tel. e fax 0836 484851
statiunitidelmondo@tin.it www.associazionesum.it
Il Progetto AMRITA BHOOMI che, con la sua Banca di semi puri originari, protegge e salvaguarda questi stessi semi, un patrimonio genetico preziosissimo, non solo per i contadini indiani, ma per tutta l'umanità, e l'ecosistema, è la vera risposta agli OGM, all'inquinamento e alla speculazione sulla Vita e sulla Salute dell'Umanità. È quindi di vitale importanza promuovere concretamente questo Progetto che non agisce sugli effetti dei problemi, ma sulle loro cause, per risolverli realmente e definitivamente.
Il gruppo musicale The ANANDA DAY (www.anandaday.it) ha abbracciato il Progetto AMRITA BHOOMI ed ha realizzato un CD per promuoverlo e sostenerlo. Parte dei proventi del CD degli ANANDA DAY sarà devoluto per questo Progetto.
Chiediamo la Vostra collaborazione anche per promuovere questo CD e, di conseguenza, il Progetto AMRITA BHOOMI. Vi preghiamo di comunicarci se siete interessati ad aderire a questo Progetto.
Nell'attesa di un Vostra cortese risposta, inviamo distinti saluti.
statiunitidelmondo@tin.it www.associazionesum.it
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Agricoltura Biologica per i rifugiati Tibetani in India
Come si coniugano i temi dell'agricoltura biologica e della difesa del'ambiente con i temi dello sviluppo sostenibile e della tutela dei diritti umani del popolo Tibetano? Come è noto questo popolo è vittima dell'invasione cinese iniziata nel 1959, un vero e proprio genocidio culturale, che ha causato la fuga di migliaia di tibetani, dei quali circa 140.000 solo in India.
Il progetto Sviluppo rurale sostenibile in 12 insediamenti tibetani in India della Ong COSPE mette insieme questi temi in un intervento integrato a favore della popolazione tibetana in esilio in India. Come? Facciamo prima un passo indietro.
COS'È IL COSPE?
COSPE (Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti) è una Organizzazione Non Governativa (Ong) riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri e dall'Unione Europea, ed opera nel settore della Cooperazione Internazionale dal 1983, con progetti di sviluppo e difesa dei diritti umani in Paesi Poveri e progetti di educazione e formazione in Italia. COSPE ha sede a Firenze, Bologna e Genova, ed è un'associazione senza scopo di lucro (Onlus). Per conoscere meglio il COSPE si può visitare il sito www.cospe.it .
IL PROGETTO
Sviluppo sostenibile in 12 insediamenti rurali tibetani in India è un progetto di durata triennale che promuove il passaggio da un'agricoltura convenzionale ad un'agricoltura biologica, nei 12 principali insediamenti rurali della comunità tibetana in India, per una superficie totale di circa 12.000 ettari. L'obiettivo è di migliorare le condizioni di vita nei villaggi tibetani, preservare l'ambiente e la salute della popolazione, e sostenere la coesione e l'identità culturale del popolo tibetano in esilio.
Il progetto mira a promuovere un processo generalizzato di conversione all'agricoltura integrata e, laddove possibile, direttamente al biologico tramite metodologie partecipative. In particolare diminuire l'impatto negativo dei metodi di produzione convenzionale (monocoltura mais e cotone) che fanno largo uso di concimi e pesticidi con conseguenti problemi di inquinamento, salute degli operatori e qualità dei prodotti.
Permettere un miglior utilizzo delle risorse fisiche disponibili (suoli, acqua, attrezzature, mezzi tecnici) poiché i metodi attuali determinano una perdita di fertilità dei terreni, con scarsa efficienza dell'acqua e rese in declino.
Un aspetto fondamentale sarà la creazione di uno staff tibetano con le competenze necessarie per supportare il processo di transizione verso l'agricoltura biologica.
L'attività di formazione verrà svolta per i divulgatori agricoli e per i contadini tibetani.
I beneficiari diretti del progetto sono gli agricoltori tibetani e le loro famiglie (circa 13440 persone), i funzionari delle società cooperative (28) e i divulgatori tibetani (24) che supporteranno gli agricoltori nel passaggio alle tecniche di coltivazione biologica, mentre i beneficiari indiretti sono tutti i circa 60.500 abitanti degli insediamenti coinvolti nel progetto, per le ricadute positive del progetto sui redditi delle famiglie e sull'ambiente, e quindi sulla loro salute.
Data l'importanza che riveste il settore primario per i tibetani, il progetto contribuisce quindi ad alleviare la povertà dei rifugiati tibetani in India, rafforzare la loro autosufficienza alimentare ed economica, e consolidare il diritto alla propria identità e cultura.
Il progetto è iniziato a metà del 2004 ed ha attualmente necessità di contributi per sostenere le attività.
COME COLLABORARE
Possiamo sostenere la popolazione tibetana in esilio in diversi modi:
- Fornire gli inputs agricoli per 1 anno per 10 acri di coltivazione biologica sperimentale in un insediamento tibetano: 220 euro
- Regalare 1 corso di formazione in orticoltura per un contadino tibetano: 430 euro
- Regalare 1 corso di formazione di 30 gg. in divulgazione agricola per un divulgatore: 830 euro
- Sostenere un divulgatore agricolo per 1 anno: 1008 euro
- Un contributo libero per il progetto: ogni donazione è importante
Per donazioni:
- c/c postale n. 27127505 intestato a COSPE- Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti, via Slataper, 10 - 50134 Firenze
- c/c bancario n. 7876 Banca Etica sede di Firenze, Via Borgo Ognissanti, 42
ABI 05018 - CAB 02800 - CIN P - IBAN IT12 P050 1802 8000 0000 0007 876 - intestato a: COSPE - Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti, Via Slataper, 10 - 50134 Firenze
CAUSALE: Progetto Tibetani India
NON ESITATE A CONTATTARCI, anche un piccolo contributo può fare la differenza per i contadini tibetani degli insediamenti di rifugiati in India, e può essere l'inizio di una nuova amicizia col mondo del COSPE.
COSPE- Sede di Bologna
Via Lombardia 36 40139 Bologna tel. 051.546600 fax 051.547188
Sito internet: www.cospe.it Il progetto sul web: http://www.cospe.it/ASIA/Asia.htm
Per informazioni: cospe@cospe-bo.it
Responsabile Progetto: Dott. Elisa Delvecchio e-mail delvecchio@cospe-bo.it
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