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Ogni droga, cioè quella parte di pianta che contiene i principi attivi, ha un suo "tempo balsamico" di raccolta, che corrisponde a quel periodo dell'anno e dello sviluppo vegetativo durante il quale la droga raggiunge la massima concentrazione di sostanze attive. Il tempo balsamico dipende da diversi fattori e può variare da zona a zona ed determinato da fattori ambientali e climatici.
In linea di massima il tempo balsamico per la raccolta delle varie droghe può essere così suddiviso: radici, rizomi, tuberi e bulbi si raccolgono durante il riposo vegetativo della pianta durante il tardo autunno.
Cortecce: si raccolgono in primavera.
Foglie: si raccolgono in primavera inoltrata, prima che la pianta fiorisca.
Gemme: si raccolgono all'inizio della primavera prima che si schiudano.
Erbe (sommità): si raccolgono prima o durante la fioritura.
Fiori: si raccolgono prima che siano completamente sbocciati.
Frutti: si raccolgono alla maturazione
Semi: si raccolgono prima della caduta spontanea.
Raramente le droghe vengono utilizzate allo stato fresco, l'essiccazione ne permette infatti lo stoccaggio e la successiva lavorazione in tempi non troppo ristretti . Per poter conservare i principi attivi occorre perciò che siano essiccate rapidamente onde evitare processi di fermentazione che ne altererebbero il contenuto. L'essiccazione avviene disponendo su telai strati sottili della droga fresca. E' opportuno svolgere l'essiccazione all'ombra (per proteggere principi attivi termolabili o particolarmente volatili) ed in luogo ben ventilato. A livello industriale vengono utilizzati forni con circolazione forzata d'aria d'ambiente riscaldata. La resa del prodotto essiccato in relazione alla droga fresca di partenza varia notevolmente. Da un kg di foglie fresche si otterranno, ad esempio, circa 150 gr di droga essiccata. E' opportuno conservare le erbe essiccate in vasi di vetro scuro ed utilizzarle entro l'anno.
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