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Ciao a tutti,
continuo la presentazione del nostro progetto della Moneta Locale, riporto qui di seguito i primi 4 punti della scorsa presentazione, in modo da entrare nei particolari:
"Il nostro progetto prevede quanto segue:
1) creiamo un'Associazione di tipo culturale-ONLUS, abbiamo già preparato lo statuto dell'Associazione, che chiameremo "Italica";
2) i soci saranno sia consumatori che aziende (produttori, commercianti, artigiani, industriali, professionisti, ecc...);
3) tutti i soci verseranno una quota associativa annua per coprire le spese dell'Associazione Italica;
4) i soci consumatori riceveranno gratuitamente l'Italica nella misura che riterranno sufficiente per il proprio fabbisogno con una cadenza più o meno mensile; un'Italica varrà un euro; "

La quota associativa che abbiamo al momento ipotizzato sarà di euro 25,00 all'anno, tranne il primo anno che sarà di euro 35,00, perchè all'atto dell'iscrizione ci saranno più spese.
Quando uno si iscrive riceverà copia dello statuto, la tessera di socio, deciderà se firmare il "Patto di Solidarietà" ed in tal caso contribuirà a finanziare senza interessi le aziende che accetteranno l'Italica in parziale pagamento.
La tessera di socio potrà essere di 2 tipi:
- TESSERA BIANCA: il socio non firma il "Patto di Solidarietà", potrà ricevere al massimo una media di 50 Italica al mese, le aziende accetteranno al massimo il 15% del pagamento in Italica, non avrà accesso ad altri vantaggi;
- TESSERA ORO: il socio firma il "Patto di Solidarietà", potrà ricevere fino a 300 Italica di media al mese ed una volta all'anno anche di più per acquisti importanti, le aziende accetteranno fino al 30% del pagamento in Italica, avrà accesso ad altri vantaggi di cui dirò più avanti.

In cosa consiste il "Patto di Solidarietà" grazie al quale si contribuirà a finanziare le aziende senza interessi in modo da sganciarle dal sistema bancario?
Il progetto prevede che l'Associazione si appoggerà ad una Cooperativa Finanziaria, tipo MAG, oppure alla Banca Etica oppure daremo noi vita ad una Cooperativa Finanziaria, il Socio Italica, quello che firmerà il Patto di Solidarietà, diventerà socio anche della Cooperativa Finanziaria, aprirà un proprio conto personale presso la Cooperativa (in realtà acquisterà quote sociali della Cooperativa Finanziaria), depositerà il 50% in euro della quota di Italica che riceverà dall'Associazione Italica, questi euro aggiunti a quelli di tutti gli altri soci verranno utilizzati per finanziare le aziende senza interessi.
Mi spiego meglio: il socio, ogni volta che ritira dall'Associazione Italica per esempio 200 Italica, deposita sul proprio conto aperto presso la finanziaria euro 100,00, questi soldi verranno usati insieme a quelli di tutti gli altri per finanziare le aziende.
Gli euro depositati sul proprio conto presso la Cooperativa Finanziaria rimarranno di proprietà del socio che potrà prelevarli quando vorrà. Nella pratica vincolerà i depositi per 10 anni, per consentire alla Cooperativa Finanziaria di finanziare le aziende senza interessi e di ricevere la restituzione del prestito nel giro di alcuni anni. Le aziende, al socio che ha firmato il Patto di Solidarietà e che quindi ha la Tessera Oro, consentiranno di pagare il 30% della loro spesa in Italica. Il socio riceverà un vantaggio immediato del 15%, che diventerà del 30% quando ritirerà dopo alcuni anni i suoi depositi (risparmi) presso la Cooperativa Finanziaria.
I depositi saranno infruttiferi almeno per i primi anni.
Perchè dopo i primi anni i depositi potranno essere remunerativi?
Perchè inizialmente finanzieremo senza interessi i fidi bancari che le aziende hanno presso le loro banche, quando le avremo sganciate dal sistema bancario, potremo cominciare anche a finanziare i loro investimenti, quelli che servono all'azienda per finanziare la ricerca ed a fare crescere l'azienda.
Quando un'azienda fa degli investimenti ha come scopo quello di guadagnare di più, in questo caso mi sembra etico che l'azienda divida con i propri finanziatori i maggiori utili.
In questo caso la Cooperativa Finanziaria, quando farà prestiti per gli investimenti, entrerà in partecipazione con l'azienda e questa dividerà i propri utili, e la Cooperativa Finanziaria potrà remunerare i vostri depositi.
E' chiaro che esiste un rischio, che è quello che l'azienda non guadagni, che perda o che addirittura fallisca, in tal caso anche voi avrete un non guadagno od una perdita, ma questo esiste anche ora con i normali investimenti fatti presso le attuali banche e finanziarie (negli ultimi anni milioni di italiani hanno perso poco, tanto od addirittura quasi tutto). Spero di essere stato chiaro, in caso contrario potete contattarmi, cercherò di spiegarmi meglio.

Prima ho detto che il socio con la Tessera Oro avrà accesso ad altri vantaggi, quali?
Abbiamo calcolato che, quando avremo superato i 2/3000 soci, dalle quote associative di euro 25,00 annui, dopo avere fatto tutte le spese e gli accantonamenti di legge, potremo avanzare circa un terzo della quota versata, questi soldi verranno utilizzati a vantaggio dei soci con la Tessera Oro.
A cosa verranno destinati questi soldi?
1) per pagare gli studi ai figli degli associati che non se lo possono permettere;
2) per pagare cure mediche non passate dalla mutua;
3) per recupero tossico dipendenti parenti di associati;
4) per aiuto a ragazze madri parenti di associati;
5) per pannelli solari ed altre energie rinnovabili;
6) per aiutare sfrattati associati;
7) per aiutare un associato in difficoltà, per la perdita del lavoro o per altri motivi;
8) per molti altri scopi.

Chi volesse saperne di più o necessitasse di ulteriori spiegazioni, mi contatti senza problemi.
Ciao a tutti Casimiro Fumagalli
tel. 02/80582081 - 8051896 cell. 338/4556883
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