
Ciao a tutti,
vi aggiorno sui progressi del progetto della Moneta Locale.
Vi faccio un breve riassunto in modo che anche i nuovi iscritti
sappiano di cosa stiamo parlando, ovviamente non spiegherò il progetto per
intero, ma se qualcuno vorrà saperne di più mi contatti senza problemi.
Il fenomeno delle Monete Locali (di seguito M.L.) è diffuso da
tempo in tutto il mondo, ne esistono centinaia, forse migliaia, nella sola
Germania ci sono chi dice 30 chi 50 M. L.. Le M.L. sono complementari e non
alternative alla moneta ufficiale, nel nostro caso l'Euro.
Le M.L. sono denaro che non genera debito, come invece fanno le
monete ufficiali, per la spiegazione di questa affermazione rivolgetevi a
me.
A cosa servono le Monete Locali? A dare maggior potere
d'acquisto alle famiglie, ad aiutare soprattutto le piccole e medie aziende,
soprattutto quelle vicine al territorio in cui si abita.
La M.L. del nostro progetto si chiamerà "Italica".
Il progetto Italica prevede 3 cose fondamentali:
1) dare maggior potere d'acquisto alle famiglie;
2) finanziare le aziende con finanziamenti senza interessi in modo da
sganciarle dal sistema bancario;
3) finanziare le famiglie con finanziamenti senza interessi in modo da
sganciarle dal sistema bancario.
Perchè finanziamenti senza interessi?
Perchè i soldi degli interessi "non esistono", l'esistenza
degli interessi nei prestiti genera il "debito infinito", per tanti che
riescono ad estinguere il proprio debito obbligatoriamente e matematicamente
altri sono costretti a fallire. La causa delle crisi ricorrenti (compresa
l'attuale crisi mondiale che stiamo vivendo) in questo sistema economico è
proprio causato dagli interessi e dal "denaro a debito", di cui ho detto
sopra.
Per ulteriori spiegazioni su queste affermazioni, che per
alcuni potranno sembrare assolutamente folli, rivolgetemi a me. Ricordatevi
solo che queste "cose" le stanno dicendo da anni grandi economisti a livello
mondiale.
Il nostro progetto prevede quanto segue:
1) creiamo un'Associazione di tipo culturale-ONLUS, abbiamo già preparato lo
statuto dell'Associazione, che chiameremo "Italica";
2) i soci saranno sia consumatori che aziende (produttori, commercianti,
artigiani, industriali, professionisti, ecc...);
3) tutti i soci verseranno una quota associativa annua per coprire le spese
dell'Associazione Italica;
4) i soci consumatori riceveranno gratuitamente l'Italica nella misura che
riterranno sufficiente per il proprio fabbisogno con una cadenza più o meno
mensile; un'Italica varrà un euro;
5) quando i soci faranno la spesa presso le aziende associate, queste
accetteranno anche l'Italica in parziale pagamento, per esempio: 70% euro e
30% Italica. Le aziende rilasceranno uno scontrino od una fattura pari solo
agli euro incassati, in pratica fiscalmente la cosa equivarrà a fare uno
sconto del 30% ai propri clienti;
6) sia le aziende associate sia noi dell'Associazione Italica opereremo
affinchè entrino nell'Associazione anche le aziende fornitrici di quelle che
vendono ai consumatori, in modo che anche le aziende potranno spendere
l'Italica, facendola in tal modo circolare come una vera moneta. Le aziende
tra di loro si faranno una fattura pari agli euro incassati, quindi anche
tra di loro si faranno una sconto del 30%; ufficialmente l'Italica verrà
chiamata Buono Locale di Solidarietà (BLS) e sarà a tutti gli effetti uno
Sconto ChE Cammina (SCEC);
7) i soci consumatori, che ritireranno l'Italica mensilmente, potranno
firmare un "patto di solidarietà" con le aziende; in questo patto i
consumatori si impegnano a finanziare le aziende con finanziamenti senza
interessi in modo da sganciarle dal sistema bancario, le aziende si
impegnano ad accettare in pagamento per le proprie merci vendute una quota
del 30% in M.L.;
8) le modalità di quello che vi dirò ora ve le spiegherò successivamente: il
consumatore, che avrà firmato il patto di solidarietà, quando ritirerà
l'Italica verserà su un proprio conto (che rimarrà sempre di sua proprietà)
il 50% dell'Italica ricevuta (es.: ritiro 100 Italica e verso sul mio conto
euro 50), tutti i soldi versati su questi conti verranno utilizzati per
finanziare senza interessi le aziende e successivamente anche le famiglie.
Le modalità con cui effettueremo i finanziamenti ve lo spiegherò in seguito.
Quando il progetto si sarà sufficientemente sviluppato avremo migliaia di
aziende e decine di migliaia di famiglie che non pagheranno più interessi;
9) daremo vita ad un giornale che inizialmente conterrà l'elenco aggiornato
delle aziende presso le quali potremo fare la spesa. Su questo giornale
cominceremo da subito a pubblicare notizie "vere" e non quelle taroccate che
leggiamo sui giornali, che pubblicano informazioni che fanno gli interessi
economici e politici dei loro editori/proprietari, faremo vera informazione.
Cercheremo anche di sviluppare una cultura della "qualità" e non della
"quantità" (leggi "decrescita"), non un consumismo sfrenato, ma un consumo
più consapevole e rispettoso dell'ambiente in cui viviamo e di riflesso del
mondo intero. Non mi dilungo oltre perchè l'argomento è sterminato. Creeremo
un vero e proprio ufficio stampa a cui tutti potranno collaborare.
Per ora mi fermo qui, è chiaro che il progetto è molto più esteso, è
un progetto che mira a proporre un nuovo modello di società, ma non più
imposto dall'alto dai soliti "pochi", ma un progetto che risentirà del
contributo di tutti voi.
Se riesco cercherò di completare l'esposizione del progetto con un
contributo settimanale.
Ciao a tutti
Casimiro Fumagalli
tel. 02/80582081 - 8051896
cell. 338/4556883
e-mail: fumagalli@mondobiologicoitaliano.it
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