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Deliziose tisane e decotti naturali

In questi ultimi tempi traspare la convinzione (per alcuni) che l’erboristeria italiana sia ormai al capolinea, mentre il vero canale elettivo, e professionalmente preparato, per la vendita dei prodotti a base vegetale e dei “farmaci vegetali tradizionali”, definiti dalla nuova direttiva comunitaria, debba essere esclusivamente la farmacia.

La tesi è suffragata dal fatto che: 1) l’erborista sta spostando la sua attività su canali diversi da quello tradizionale rivolgendosi a pratiche sempre più alternative; 2) l’erborista commercializza per oltre il 70% prodotti cosmetici (di fatto in una “profumeria naturale”).

Inoltre altri “attacchi” alla professione dell’erborista affermano che i laureati in tecniche erboristiche (tre anni) non dovrebbero poter preparare alcun tipo di prodotti nei loro laboratori e come sbocco professionale dovrebbero svolgere l’attività di commesso di farmacia addetto alla gestione di un eventuale reparto erboristico!

Molti consumatori tradizionali vogliono restare amanti delle tisane personalizzate, preparate con l’ esperienza nell’utilizzo di erbe sfuse o di miscele di piante officinali, tisane che possono rappresentare una efficace e valida integrazione all’alimentazione e aiutare l’organismo a riacquistare un sano equilibrio fisico in tutti quei casi risolvibili senza ricorrere a rimedi farmacologici.

Per non parlare del piacere di una confortevole sala relax dove gustare deliziose tisane purificanti (menta, tiglio, ecc.)!
Nella speranza di non perdere l’erborista tradizionale ho pensato ad un’ infusiera/decottiera, un utensile da cucina per estrarre i principi attivi delle erbe con procedimenti dolci come l’infusione e la decozione.
Per l’esattezza, in data 3 gennaio 2006, ho depositato presso la Camera di Commercio di Arezzo domanda di brevetto dal titolo “filtro per infusi e decotti con caffettiera napoletana”.
L’infuso è una bevanda calda che si ottiene versando acqua in ebollizione sulle erbe, lasciandole immerse, in recipiente coperto, alcuni minuti per poi filtrare il liquido e servirlo (il thè è un infuso). Il decotto prevede una decina di minuti di leggera bollitura dell’acqua insieme alle erbe immerse, in recipiente coperto e lasciato sopra la fonte di calore per poi filtrare il liquido e servirlo.
Il funzionamento del “filtro per infusi e decotti con caffettiera napoletana” è semplice, le erbe in taglio tisana vengono poste nel cestello ad una estremità del filtro: per ottenere un infuso, si inserisce l’intero filtro nel bollitore della caffettiera napoletana (il tutto deve essere esclusivamente in acciaio inox) in modo che le erbe rimangano in alto, cioè non immerse nell’acqua, si porta ad ebollizione, si toglie dal fuoco, si capovolge la “tisaniera napoletana” e l’acqua a bollore coprirà le erbe, si attende il tempo di infusione e si serve (con la parte chiamata bricco). Per un decotto il filtro verrà posizionato al contrario e cioè in modo che le erbe rimangano immerse nell’acqua durante la bollitura a fuoco lento per il tempo desiderato, quindi si capovolge per servire.
Il “filtro” permette di preparare e servire una tazza di infuso o decotto usando solo l’elegante caffettiera napoletana inox da sei tazzine.
La ditta ILSA di Collegno (TO) ha talmente creduto nel trovato da costruire un prototipo a sue spese. Per passare alla fase produttiva la ditta vorrebbe un interlocutore della distribuzione presso le erboristerie, dove l’infusiera/decottiera avrebbe la possibilità di essere illustrata all’acquirente.

Fabio Pancrazi, Sansepolcro (Ar)
www.herba.it