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Abbiamo domandato al Geom. Emanuele Agrò, Direttore Tecnico di Armacell

Cosa cambierà per l’utente degli alloggi con l’entrata in vigore della nuova legge ?

La prima cosa importante è che finalmente chi acquista un alloggio conoscerà il suo consumo in termini energetici e di conseguenza saprà quanto dovrà spendere per il suo confort invernale.

E’ vero che sono contemplati anche i consumi elettrici per il condizionamento dell’aria ?

Certamente la legge considera tutti i consumi anche quelli elettrici per tutte le utenze, anzi prevede la progettazione per ottimizzare l’esposizione delle case per gli apporti gratuiti del sole, mentre nel periodo estivo saranno opportune schermature a garantire un adeguato ombreggiamento.

A quali edifici si applica ?

A tutti i nuovi edifici con licenza di costruzione posteriore alla sua entrata in vigore ossia il 19 settembre 2005, oppure in caso di ristrutturazione superiore al 20 % del volume totale dell’edificio.

Quindi questa legge prevede maggiori spessori di prodotti isolanti ?

Si certo maggiori strati isolanti nei muri perimetrali, solette, piani contro terra, piani piloty, inoltre prevede anche l’isolamento dei muri divisori tra alloggio ed alloggio, infine per il confort estivo e per evitare condense interstiziali nei muri prevede severe verifiche idrometriche.

Ma per gli impianti ci sono importanti modifiche ?

Anche gli impianti sono stati significamene modificati sia in termini di valori limite di rendimento e sia per l’introduzione di moderne tecnologie, ossia si deve regolare meglio le caldaie, nei radiatori devono essere previste valvole di termoregolazione, è meglio prevedere caldaie a condensazione, per le tubazioni che adducono l’acqua calda si impone un adeguato isolamento per ottimizzare il rendimento di distribuzione: più isolamento più risparmio finale. Quando la legge sarà a regime (entro tre anni con passaggi graduali) garantirà la riduzione dei fabbisogni termici dei nuovi edifici del 20 – 25 % rispetto ad oggi.

Ma chi garantirà al consumatore che i risultati di risparmio energetico si verificheranno ?

In prima battuta il progettista ha l’obbligo di presentare il progetto edificio impianto per ottenere il permesso di inizio lavori, inoltre il direttore lavori deve assicurare ed asseverare la rispondenza al progetto, infine per tutti gli alloggi è obbligatoria “La Certificazione Energetica” che è un documento rilasciato da un ulteriore professionista tecnico diverso dal progettista e direttore lavori. Ovviamente per tutte le figure professionali summenzionate sono previste sanzioni anche penali con segnalazione agli ordini di appartenenza.

Ma è vero che questa certificazione è indispensabile per la compra-vendita degli alloggi ?

Si ripeto è obbligatoria ed è un documento indispensabile per il rogito degli alloggi, sia venduti singolarmente e sia venduti in blocco. Poi c’è il vantaggio di valorizzare l’alloggio: migliore è la sua classificazione energetica maggiore sarà il suo valore nel mercato, si rimarca esattamente quello che successo agli elettrodomestici classe A, B, C ecc…. Oggi nessuno compra un frigo o una lavastoviglie di bassa classe energetica.

E’ vero che si rende obbligatorio le fonti rinnovabili quale il solare termico ?

Certo non solo il solare termico (ossia quando circola acqua calda), ma anche i pannelli al silicio fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. Il solare termico deve fornire almeno il 50 % di acqua calda del fabbisogno degli utenti, mentre per i fotovoltaici la sua proporzione di produzione di energia elettrica sarà definita in prossimi decreti ministeriali.

E’ prevista anche la riduzione e verifica delle emissioni inquinanti ?

Non espressamente, ma è una logica conseguenza del risparmio energetico, minore gas o gasolio si bruciano minori saranno le emissioni in particolare CO2 nell’ambiente quindi isolare di più gli impianti e l’involucro edificio = minori emissioni.

Ma ci sono vantaggi fiscali ad investire nei materiali ai fini del risparmio energetico ?

La legge finanziaria prevede espressamente un vantaggio fiscale fino al 55 % della spesa da rimborsare in tre anni, ciò oltre ai normali sgravi fiscali per le solite ristrutturazioni. Però si può accedere a questi benefici se l’alloggio ha una certificazione energetica (classificazione energetica).

Ma dal punto di vista della garanzia è previsto qualcosa per il consumatore ?

IL DLgs 20 giugno 2005, n. 122 recita:

“Disposizioni per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, a norma della legge 2 agosto 2004, n. 210”. In particolare all’articolo 4 è stabilita l’obbligatorietà della consegna all’acquirente da parte del costruttore di una polizza assicurativa indennitaria decennale a copertura dei danni materiali e diretti all’immobile; tra questi sono compresi difetti costruttivi delle opere manifestatisi successivamente alla stipula del contratto definitivo di compravendita e assegnazione.

Per concludere come possiamo riassumere le garanzie per il consumatore ?

- La fideiussione assicurativa che il costruttore deve fare.
- Relazione tecnica per il DLGS 192 per ottenere la DIA
- Avere la certificazione (ovviamente al parametro più alto)
- Controllo dell’utente finale (chi compra la casa) dei consumi effettivi dell’impianto.
- Aumento del valore di vendita della casa in ordine alla sua classificazione.

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